EchoesəvYourFace
Questa installazione d'arte partecipativa, abbinata a un modello di intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale, identifica le emozioni catturando in tempo reale le espressioni del volto del pubblico tramite una telecamera. I dati rilevati trasformano dinamicamente il colore, il movimento e l'intensità delle luci LED interattive installate per illuminare i dipinti astratti, in una ricca varietà di modi. (...)

EchoesəvYourFace
Questa installazione d'arte partecipativa, abbinata a un modello di intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale, identifica le emozioni catturando in tempo reale le espressioni del volto del pubblico tramite una telecamera. I dati rilevati trasformano dinamicamente il colore, il movimento e l'intensità delle luci LED interattive installate per illuminare i dipinti astratti, in una ricca varietà di modi. (...)
Innerscape
È una serie di paesaggi emotivi immaginari, ciascuno accompagnato da una propria colonna sonora, suonata con il gayageum, strumento tradizionale coreano a corde, composta ed eseguita dall'artista. Questa serie ripercorre l'esperienza confusa e inquietante del diventare, col tempo, una persona diversa. (...)


Innerscape
È una serie di paesaggi emotivi immaginari, ciascuno accompagnato da una propria colonna sonora, suonata con il gayageum, strumento tradizionale coreano a corde, composta ed eseguita dall'artista. Questa serie ripercorre l'esperienza confusa e inquietante del diventare, col tempo, una persona diversa. (...)

SopraPensiero
Domande come 'Che cos'è la vita e come si dovrebbe vivere?', 'Che tipo di essere sono io, con quali pensieri e preoccupazioni?' e 'Come dovrei guardare al mondo che mi circonda?' si sono fatte sentire più vicine che mai. Sento un desiderio di profondità di pensiero e un'incertezza nell'atteggiamento verso la vita reale. (...)
Dopo la libertà
『Sulla libertà』 di John Stuart Mill, che ho iniziato a leggere lo scorso dicembre, stava rendendo più nitide le domande che affioravano vagamente nella mia mente. Le riflessioni di questo libro, pubblicato nel 1859, sull'individualità e la libertà, sulla varietà delle circostanze e lo sviluppo individuale, e sul monito contro la tirannia della maggioranza, hanno suscitato in me una reazione interiore intensa. (...)

'Poichè dunque tutta la forza e tutto il valore del giudizio dell'uomo poggiano su questa proprietà ch'egli possiede, di poter essere corretto quando è fuor di strada, non è permesso di porre in esso qualche fiducia se non quando si hanno ben sotto mano i mezzi di raddrizzarlo. Come ha fatto un uomo il cui giudizio merita realmente fiducia? Egli ha posto attenzione a tutte le critiche sulla sua opinione e sulla sua condotta, ha avuto per abitudine d'ascoltare tutto quello che si poteva dire contro di lui, di trarne profitto in quanto era giusto, e d'esporre a sè stesso ed agli altri, all'occasione, la falsità di ciò che non era se non un sofisma; (...)'
—『Sulla libertà』(1859), John Stuart Mill
Dance (Hani-mation)
È un ritratto dell'artista costruito attraverso il movimento, che mantiene le emozioni del momento così come sono arrivate, ancor prima di darle forma. L'esperimento è nato come un movimento improvviso nel suo studio di Berlino, che è cresciuto poi in un rifiuto silenzioso di un'identità fissa, di strutture e aspettative sociali. (...)

The Misty Heaven
E' la prima serie a catturare il metodo di lavoro dell'artista, che prevede un'interazione tra spontaneità e controllo. Uno schizzo che mostrava oggetti sospesi in uno spazio nebbioso e onirico ha richiamato alla mente i santi in ascesa nelle opere degli antichi maestri, diventando un motivo ricorrente nei suoi lavori. (...)

Dance (Hani-mation)
È un ritratto dell'artista costruito attraverso il movimento, che mantiene le emozioni del momento così come sono arrivate, ancor prima di darle forma. L'esperimento è nato come un movimento improvviso nel suo studio di Berlino, che è cresciuto poi in un rifiuto silenzioso di un'identità fissa, di strutture e aspettative sociali. (...)
EchoesəvYourFace
Questa installazione d'arte partecipativa, abbinata a un modello di intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale, identifica le emozioni catturando in tempo reale le espressioni del volto del pubblico tramite una telecamera. I dati rilevati trasformano dinamicamente il colore, il movimento e l'intensità delle luci LED interattive installate per illuminare i dipinti astratti, in una ricca varietà di modi. (...)

EchoesəvYourFace
Questa installazione d'arte partecipativa, abbinata a un modello di intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale, identifica le emozioni catturando in tempo reale le espressioni del volto del pubblico tramite una telecamera. I dati rilevati trasformano dinamicamente il colore, il movimento e l'intensità delle luci LED interattive installate per illuminare i dipinti astratti, in una ricca varietà di modi. (...)
Innerscape
È una serie di paesaggi emotivi immaginari, ciascuno accompagnato da una propria colonna sonora, suonata con il gayageum, strumento tradizionale coreano a corde, composta ed eseguita dall'artista. Questa serie ripercorre l'esperienza confusa e inquietante del diventare, col tempo, una persona diversa. (...)


Innerscape
È una serie di paesaggi emotivi immaginari, ciascuno accompagnato da una propria colonna sonora, suonata con il gayageum, strumento tradizionale coreano a corde, composta ed eseguita dall'artista. Questa serie ripercorre l'esperienza confusa e inquietante del diventare, col tempo, una persona diversa. (...)
Dance (Hani-mation)
È un ritratto dell'artista costruito attraverso il movimento, che mantiene le emozioni del momento così come sono arrivate, ancor prima di darle forma. L'esperimento è nato come un movimento improvviso nel suo studio di Berlino, che è cresciuto poi in un rifiuto silenzioso di un'identità fissa, di strutture e aspettative sociali. (...)

The Misty Heaven
E' la prima serie a catturare il metodo di lavoro dell'artista, che prevede un'interazione tra spontaneità e controllo. Uno schizzo che mostrava oggetti sospesi in uno spazio nebbioso e onirico ha richiamato alla mente i santi in ascesa nelle opere degli antichi maestri, diventando un motivo ricorrente nei suoi lavori. (...)

Dance (Hani-mation)
È un ritratto dell'artista costruito attraverso il movimento, che mantiene le emozioni del momento così come sono arrivate, ancor prima di darle forma. L'esperimento è nato come un movimento improvviso nel suo studio di Berlino, che è cresciuto poi in un rifiuto silenzioso di un'identità fissa, di strutture e aspettative sociali. (...)
SopraPensiero
Domande come 'Che cos'è la vita e come si dovrebbe vivere?', 'Che tipo di essere sono io, con quali pensieri e preoccupazioni?' e 'Come dovrei guardare al mondo che mi circonda?' si sono fatte sentire più vicine che mai. Sento un desiderio di profondità di pensiero e un'incertezza nell'atteggiamento verso la vita reale. (...)
Dopo la libertà
『Sulla libertà』 di John Stuart Mill, che ho iniziato a leggere lo scorso dicembre, stava rendendo più nitide le domande che affioravano vagamente nella mia mente. Le riflessioni di questo libro, pubblicato nel 1859, sull'individualità e la libertà, sulla varietà delle circostanze e lo sviluppo individuale, e sul monito contro la tirannia della maggioranza, hanno suscitato in me una reazione interiore intensa. (...)

'Poichè dunque tutta la forza e tutto il valore del giudizio dell'uomo poggiano su questa proprietà ch'egli possiede, di poter essere corretto quando è fuor di strada, non è permesso di porre in esso qualche fiducia se non quando si hanno ben sotto mano i mezzi di raddrizzarlo. Come ha fatto un uomo il cui giudizio merita realmente fiducia? Egli ha posto attenzione a tutte le critiche sulla sua opinione e sulla sua condotta, ha avuto per abitudine d'ascoltare tutto quello che si poteva dire contro di lui, di trarne profitto in quanto era giusto, e d'esporre a sè stesso ed agli altri, all'occasione, la falsità di ciò che non era se non un sofisma; (...)'
—『Sulla libertà』(1859), John Stuart Mill